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Pulizia Scuole, ANIP-Confindustria: «Nessun risparmio da 12mila assunzioni, ma 450milioni l’anno in più per lo Stato»

Di ANIP-Confindustria – www.associazione-anip.it

«In relazione all’ipotesi di assumere 12mila unità di personale Ata proveniente da cooperative esterne che di fatto bloccherebbe tutte le procedure di appalto per l’affidamento di servizi di pulizia e manutenzione delle scuole, pensiamo che tale prospettiva, seppur non ufficialmente avallata dal Governo e in particolare dal Ministero competente, incontrerà diversi ordini di problemi. Primo fa tutti quello di non realizzare il risparmio auspicato. Semmai la...Segue

LIFE 2018, da Capri le basi per una moderna industria italiana dei Servizi

«Il comparto del Facility management e dei servizi integrati è ad una svolta: vogliamo che le imprese e l’intera filiera abbracci il futuro come vera e propria Industria dei servizi. Ma per realizzare questo progetto occorrono una visione ampia, una grande sinergia tra operatori economici ed istituzioni per costruire quella cornice, che di fatto, ancora manca. Con l’evento di Capri vogliamo gettare le basi affinchè le imprese del comparto possano contribuire ancor di più alla crescita del Paese». Lo dichiara il presidente di ANIP-Confindustria Lorenzo Mattioli alla vigilia della terza...Segue

Buone pratiche verso un Sistema Open Data nazionale. Riflessioni e confronto a FORUM PA 2018

I dati aperti rivestono un ruolo centrale nei documenti strategici di crescita digitale del Paese. La lettura trasversale di questi documenti e lo stato delle esperienze in materia di open data restituisce alcuni interessanti punti di attenzione che saranno oggetto di riflessioni all’interno della Manifestazione.

I dati aperti rivestono un ruolo centrale nei documenti strategici di crescita digitale del Paese. Dal Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019, ad esempio,...Segue

Data driven decision: quando la complessità genera valore

Quand’è che la complessità genera valore? Quando siamo in grado di mettere a sistema tutti i dati a disposizione, porli al centro dei processi di conoscenza, utilizzarli per misurare un territorio e, attraverso questo processo, governarlo. Il ruolo delle tecnologie è naturalmente centrale in questo processo, ancora una volta le tecnologie sono lo strumento che abilita la trasformazione.

I dati sono tanti, sono ovunque e sono una grande ricchezza: per le aziende che possono utilizzarli per avviare nuove opportunità di business, per le amministrazioni che grazie alla...Segue

Liberare i dati non è un obbligo, ma un salto culturale

Grazie al confronto tra cittadini e referenti comunali si genera un processo virtuoso di pubblicazione dei dati che, una volta “aperti”, possono trasformarsi in servizi. Il paradigma della “città guidata dai dati” diventa operativo e sentito fortemente per monitorare l’efficacia delle politiche di governo del territorio e raggiungere obiettivi.

Il percorso open data del Comune di Palermo è partito, più che dall’esigenza di rispetto di una normativa, dalla curiosità di creare una nuova atmosfera di lavoro dentro una PA che agevola e stimola lo...Segue

Trasparenza, accesso all’informazione pubblica (Foia) e open data chiamate alla verifica degli obiettivi

Se consideriamo i dati per quello che sono - strumenti e non obiettivi - il percorso circolare è evidente. Aprire non per aprire, ma per “educare” - ex-ducere – alla responsabilità e alla partecipazione, per arrivare, in fondo, a quello che dovrebbe essere l’obiettivo sotteso ad ogni azione di governo: il miglioramento della qualità della vita.

Nell’ottobre scorso in un post su Medium a firma di Robert Palmer dell’Open Data Charter si rifletteva sugli strumenti di misurazione dell’apertura dei dati, ovvero sull’effettivo miglioramento dei...Segue

Facciamoci guidare dai dati per disegnare rotte migliori

Oggi possiamo disegnare attraverso i dati le “rotte” migliori per scegliere le policy, raggiungere obiettivi, migliorare le performance, ottimizzare processi. E questa è una cosa sempre più diffusa nel settore privato. Nel settore pubblico ci sono infatti quantomeno un paio di problemi. Innanzitutto i dati. Ogni Pubblica Amministrazione può in genere accedere ai propri dati ma al momento è ancora piuttosto complesso poter accedere a dati di altre PA e metterli insieme.

Qualche tempo fa ho scritto un articolo in cui facevo alcune considerazioni sulla innovazione “data driven...Segue

Energia: rapporto ENEA su efficienza, investimenti per 3,7 mld con ecobonus 2017

Di Redazione ENEA - www.enea.it

“Grazie all’ecobonus le famiglie italiane hanno investito nel 2017 oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420mila interventi di riqualificazione energetica, con un risparmio di oltre 1.300 GWh/anno. A ciò si aggiunge anche un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) derivante dall’emissione di 5,8 milioni di Titoli di Efficienza Energetica, i cosiddetti Certificati Bianchi, di cui 62% nell’industria e il 31% nel civile.

Sono questi i dati principali che...Segue

Il nuovo Codice dei contratti pubblici nella prospettiva dell’e-procurement

Di Margherita Interlandi – www.gazzettaamministrativa.it

Il saggio analizza gli strumenti di semplificazione delle procedure di appalto previste dal Codice dei contratti pubblici, nell’ambito del processo di e-procurement. In particolare, si intende evidenziare la rilevanza delle procedure telematiche anche in relazione all’esigenza di arginare i fenomeni corruttivi, senza, peraltro...Segue